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Aggiornato il: 02 Novembre 16

Turismo e web secondo Google:

i trend 2016

Come preferiscono scegliere e prenotare le proprie vacanze i turisti nel 2016? Come è cambiato l'utilizzo dei device mobile per la fruizione dei servizi turistici? Hai mai sentito parlare di customer journey? E di micro momenti?

Dedicaci due minuti del tuo tempo per scoprire qualcosa di utile ed estremamente attuale!

Google, qualche settimana fa, ha presentato i dati periodici di Travel trends, ovvero lo stato dell'arte dell'utilizzo del web per l’informazione, la pianificazione e l'acquisto di prodotti e servizi turistici.

I formatori del progetto Digital Tourism aspettavano con impazienza le ultime considerazioni sul mondo del turismo da parte di Big G, quale fonte autorevole in grado di restituire una fotografia veritiera di quello che accade sul mercato.

Alcune cose sono davvero importanti, e abbiamo pensato di riassumerle e raccontartele!

Sembrano essere due le parole chiave del turismo digitale del 2016: mobile e video. Se l’utilizzo di smartphone e device mobile ha ormai raggiunto una diffusione e una complessità mai vista prima (oggi negli Usa, il 40% del traffico verso siti turistici passa da mobile), anche la consultazione di contenuti video da parte di turisti sempre più connessi, in ogni luogo e in ogni momento della giornata, sembra poter mettere alla prova (ancora una volta) albergatori ed operatori turistici.

Nel 2016 per Google mobile significa prendere definitivamente atto di una customer journey trasformata. Un percorso d’acquisto che si frammenta in più micro-momenti, in cui le persone ricorrono al web, in modo frequente e veloce, per risolvere, di volta in volta, singole necessità, o soddisfare bisogni immediati. (Cosa mi porto in vacanza in Trentino? E se piove? Cosa non posso assolutamente perdermi del Trentino?)

In particolare, nel mondo del turismo emergono 4 tipi di momenti che accompagnano il turista:

I-want-to-get-away moments (ispirazione);

Time-to-make-a-plan moments (progettazione e pianificazione);

Let’s-book-it moments (prenotazione);

Can’t-wait-to-explore moments (esperienza).

[Google, How Micro-Moments Are Reshaping the Travel Customer Journey, 2016. Disponibile al link: https://www.thinkwithgoogle.com/articles/micro-moments-travel-customer-journey.html]

Ogni momento offre ad alberghi e servizi turistici la possibilità di rendersi importanti e rilevanti per i propri potenziali ospiti. Come? Lo vedremo nei prossimi articoli!

Assieme alla presa d’atto che il presente e il futuro non possono in nessun modo ignorare la progettazione di strumenti promo-commerciali ottimizzati per un uso in mobilità, uno dei trend più evidenti che emergono dalla ricerca di Google riguarda il ruolo che, oggi, hanno i contenuti video, nella fase ispirazionale [nulla di nuovo], ma anche nel momento della pianificazione della vacanza.

Negli Stati Uniti, sta crescendo in modo netto il numero delle ricerche su YouTube [che ci piace ricordare essere il secondo motore di ricerca globale, dopo Google] di video che consigliano trucchi ai viaggiatori - dalle cose da vedere agli indumenti da mettere in valigia, al come fare le valige. Negli ultimi 4 anni le ricerche per questa tipologia di video è moltiplicata di ben 16 volte (!!).

[Google, Travel Trends 2016: Data Reveals Hot Spots and New Consumer Insights, 2016. Disponibile al link: https://www.thinkwithgoogle.com/articles/travel-trends-2016-data-consumer-insights.html]

Questi, e molti altri temi sono affrontati nei nostri corsi sul digital marketing turistico.

Ogni anno Accademia d'Impresa progetta e offre agli albergatori e operatori turistici trentini una serie di appuntamenti formativi per aggiornarli sui nuovi trend.

Inoltre offriamo un servizio di supporto e affiancamento gratuito, a cura di due esperti in marketing digitale, a cui è possibile iscriversi compilando questo form online.

Fonti:

Thinkwithgoogle.com